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UN ANNO DI MF A PADOVA

Padova/Vicenza, 23 dicembre 2014. Sembra un secolo, ma è passato solo poco più di un anno da quando è nata la sezione di Padova-Vicenza del Movimento Forense.

In quest'anno ci sono stati più di 20 convegni, i corsi "in house" sul Processo Civile Telematico, una collaborazione fattiva con l'Ordine di Padova, con tre associati membri attivi della Commissione Informatica, oltre ad un confronto costante con i colleghi per cercare di capire cosa sia utile per migliorare gli aspetti della "vita quotidiana" di chi affronta ogni giorno gli uffici giudiziari patavini.

Tante esigenze ci sono state rappresentate in questo 2014, che ci si impegna ad affrontare nel 2015.

Da molti si sente l'esigenza di una approvazione definitiva del “Protocollo Udienze, Cancellerie e UNEP”, in modo che sia possibile avere delle regole di condotta uniformi per quanto riguarda l'accesso agli uffici giudiziari del Tribunale di Padova, che siano condivise tra gli avvocati, i magistrati ed il personale amministrativo. Una bozza di tale regolamento è già all'attenzione di un gruppo di lavoro del Tavolo delle Associazioni Forensi, coordinato dall'Avv. Eddy Bazzan (delegato al Tavolo del Movimento Forense).

In tema di Processo Civile Telematico, alcuni colleghi ci hanno segnalato come sia necessaria una rivisitazione complessiva del “Protocollo Distrettuale”. Come noto, da luglio 2014 è in vigore un protocollo su base distrettuale che ha numerose carenze, già riscontrabili a monte, ed ulteriormente aggravate dalle numerose modifiche legislative intervenute nel corso del 2014 (ad esempio le regole sul potere di autentica degli avvocati), nonché da quelle che entreranno in vigore nel 2015 (ad esempio le iscrizioni a ruolo delle procedure esecutive), con un'appendice ad hoc per il foro di Padova, o una riscrittura complessiva del testo.

Sempre in tema di Processo Civile Telematico, vi è sempre la paura di non poter depositare gli atti per qualche guasto, e sarebbe utile avere due “postazioni di sicurezza” presso l'Ordine degli Avvocati che consentano ai colleghi che avessero problemi di linea internet o con i computer di studio di procedere ad un deposito d'urgenza degli atti in scadenza. Le postazioni saranno sempre a disposizione negli orari di apertura dell'Ordine degli Avvocati.

Vengono spesso mosse ciritiche alla fruibilità del sito dell'Ordine degli Avvocati, che dovrebbe essere rinnovato, con la possibilità di interazione tra gli iscritti ed il COA. Analogamente molti chiedono che venga sviluppato il progetto di portare una rete Wi-Fi gratuita ed accessibile a tutti gli iscritti all'interno del Tribunale, in modo da consentire l'utilizzazione delle applicazioni concernenti il “Sistema Giustizia”, nonché quelle relative nello specifico al PCT.

Sarebbe bello implementare anche a Padova il sistema dell'anagrafe online, già attivo a Roma per merito della sezione capitolina del Movimento Forense. Ciò potrebbe consentire agli avvocati di richiedere ed ottenere via internet qualsiasi informazione ad uso processuale presente nell'anagrafe comunale di Padova.

Molti ci segnalano difficoltà per molti colleghi, a causa della crisi. Un modo per aiutare potrebbe essere quello di segnalare tali casi ed orientare verso questi avvocati i cittadini che si recassero presso gli uffici dell'Ordine per chiedere il nominativo di un avvocato che li difenda con patrocinio a spese dello Stato.

Queste sono solo alcune delle segnalazioni che ci sono pervenute in questo anno, parlando con i colleghi ogni giorno nei corridoi del Tribunale, in attesa delle udienze o in coda in cancelleria.

Il nostro impegno sarà di lavorare nel 2015 sostenere queste istanze, perché questa è la politica forense di MF.

Il Direttivo di Sezione 

di MF Padova-Vicenza


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